Lo chef Bruno Serato da lezione di cuore

Lo chef Bruno Serato da lezione di cuore

Lunedì 24 maggio gli allievi e i docenti del CFP Enaip Ossana hanno avuto la splendida occasione di conoscere lo chef Bruno Serato, ospite presso la scuola, grazie all'amico in comune Giovanni Coletti, presidente della Fondazione Trentina per l'Autismo.
Bruno Serato, chef italiano inserito nella top ten degli eroi dell'anno dalla CNN, ha raccontato “di che pasta é fatto” e di che pasta é fatto il suo aiuto ai bambini bisognosi.
Con un caloroso “Buongiorno a tutti!” a gran voce e in stile americano, lo chef Bruno, come scritto sulla sua divisa, ha iniziato il suo racconto, dal primo lavoro a eroe americano.
Ma che genere di eroe? Bruno, originario di San Bonifacio, nel veronese, parte per la California nel 1980, quando aveva 26 anni, senza conoscere l'inglese e quattro soldi in tasca. Lavora in un ristorante francese come lavapiatti e per un caso fortuito dopo qualche tempo sostituisce un collega in sala ristorante. Piano piano la lingua non é più un ostacolo e il lavoro lo porta a migliorarsi cosi tanto che diventa persino maître dell'anno. Crescono anche le ambizioni e la voglia di gestire da solo un ristorante, la Whitehouse.
Spiritosamente afferma che poteva ambire solo a quella Whitehouse e non alla casa bianca di Washinton DC.
Lavora sodo e bene, tanto da avere come ospiti sia le star di Holliwood, cantanti, VIP e persino il presidente degli States.
Assieme a sua mamma, il 18 aprile 2005, incontra in un centro un bambino affamato che vive in un motel, con la sua famiglia, un “motel kid”. Sollecitato dalla madre prepara per lui un piatto di pasta, il primo di una lunga serie.
Oggi Serato cucina 2000 pasti al giorno per questi bambini sfortunati che vivono in motel frequentati da tossici e prostitute, con genitori assenti, alcolizzati, senza lavoro e che altrimenti andrebbero a dormire a pancia vuota.
Seguendo la sua lezione di solidarietà altri chef hanno iniziato a cucinare e offrire il cibo a chi ne ha bisogno e a raccogliere fondi.
Agli allievi, cosi come nel suo discorso alla CNN, Lo chef Bruno ha ribadito che non é più il tempo di parlare, ma é tempo di agire, di far qualcosa affinché le cose cambino.
E per far cambiare le cose serve una mente aperta, un cuore, tanta passione e amore sia per il proprio lavoro che verso gli altri.

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