31 "allievi scrittori" del CFP Ossana partecipano al Premio di Letteratura di Montagna

Era il 1971: a Londra si inaugurava il primo Hard Rock Cafè, a Liverpool John Lennon pubblicava “Imagine”, e l’Italia con Trento vivevano un periodo di grandi cambiamenti. ITAS Assicurazioni in quel tempo compiva 150 anni di vita e decise di celebrare il compleanno realizzando il “Premio di Letteratura di Montagna”, oggi “Premio del Libro di Montagna”: aggiornato nella struttura, ma identico nello spirito e nelle finalità. Quest’anno, anche l’ENAIP di Ossana, ha deciso di partecipare all’importante progetto: allo stesso hanno aderito tre classi, per un totale di 31 ragazzi. Ciascuno di essi ha composto un testo narrativo che ha come tema quello della montagna. A tutti i partecipanti verrà dato un gadget offerto dall’azienda “Salewa” di Bolzano, mentre, al vincitore, spetterà un premio in denaro. Prima di arrivare al prodotto finito, però, i docenti di lettere hanno realizzato un ingente lavoro propedeutico, al fine di preparare adeguatamente i ragazzi. A questo scopo, gli allievi hanno compiuto degli esercizi riguardanti la struttura dell’opera narrativa e il potenziamento delle capacità espressive. Gli insegnanti referenti, inoltre, hanno partecipato ad un corso inerente lo stile e le metodologie della narrazione: il momento formativo è stato predisposto dalla dott.ssa Luisa Sforzellini, responsabile del servizio Comunicazione di Gruppo di ITAS Assicurazioni, e realizzato dal professor Lorenzo Carpanè, docente di letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Verona e autore di numerosi saggi storico-letterari. Gli studenti del C.F.P. hanno scritto di montagna, mantenendo fede allo spirito della scuola, la quale mira costantemente alla valorizzazione del territorio, della storia locale e dell’ambiente montano. La scuola alberghiera ha offerto ai ragazzi la possibilità di dare libero sfogo alla personalità e alla fantasia di ciascuno; ogni alunno ha potuto esternare, attraverso il racconto, esperienze di vita legate alla montagna, collegate ad una passione, sperimentando nuove forme di comunicazione e aprendo la porta ad un fondamentale strumento di scrittura , ovvero la narrazione. Il C.F.P ha pensato di arricchire il curriculum scolastico degli alunni con un’esperienza di avvicinamento “creativo” e “letterario” alla montagna, per legare maggiormente i ragazzi al proprio territorio, renderli consapevoli delle possibilità che lo stesso offre, apprezzando i valori fondamentali che la montagna sa trasmettere. L’ambiente trentino rappresenta una straordinaria risorsa a disposizione delle scuole per proporre ai giovani un approccio stimolante ai temi della montagna e del territorio; la montagna e la sua cultura, infatti, rappresentano una ricchezza irripetibile per avvicinare i giovani alla natura. L’obiettivo ultimo del progetto riguarda proprio la diffusione della cultura dei territori alpini, affinché raggiunga il maggior numero di persone possibile, per condividere con loro, senza limiti di età, di genere o di razza, la gioia dell’immenso spettacolo della natura.

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