Servizi

Convitto

Nel centro storico di Ossana presso la Fondazione San Vigilio è disponibile il servizio di convitto - sito web

Servizio ristorante

La scuola dispone del servizio ristorante a cui possono accedere tutti gli allievi.

Le attività di rinforzo e sostegno

Le attività di rinforzo e sostegno si svolgono nel corso dell’anno formativo in orario extracurriculare, esse sono rivolte a piccoli gruppi e se necessario distribuite per fasce di livello. Sono condotte da docenti interni ed hanno l’obiettivo di recuperare o consolidare e potenziare l'acquisizione di abilità e metodi di lavoro. 

Azioni rivolte ad allievi con bisogni educativi speciali - BES

In ottemperanza a quanto prescritto dal Regolamento per favorire l’integrazione e l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali (in attuazione dell’art. 74 della legge prov.le 7 agosto 2006, n. 5.) e alle Linee Guida in attuazione del Regolamento, il Centro ha adottato nuovi criteri di progettazione degli interventi formativi volti a promuovere il pieno diritto all’istruzione e alla formazione degli studenti con bisogni educativi speciali (BES) e ad assicurare l’integrazione e l’inclusione di tali studenti nella scuola. I modelli che ne escono, fondati su un’attenzione non più solo alle tradizionali categorie diagnostiche o patologiche, ma anche a situazioni spesso non permanenti, di processi di apprendimento lenti o di difficoltà comportamentale, sono principalmente orientati ad una progettualità globale che interessa non più e solo il singolo allievo ma l’intero gruppo classe. Tali interventi, come da regolamento, sono rivolti a tutti gli studenti con bisogni educativi speciali (come definiti dall’art 2, comma 1, lettera h della stessa legge) e in particolare quelli:

  • in situazione di disabilità certificata ai sensi della legge n. 104/92;
  • con disturbi specifici di apprendimento (DSA) accertati;
  • in situazione di svantaggio.

Sono programmati e concordati incontri periodici dei rispettivi consigli di classe e del coordinatore dell’Area BES con le famiglie degli allievi per condividere i Percorsi Educativi Individualizzati (disabile L. 104/92) ed i Percorsi Educativi Personalizzati (altri) in base alle esigenze individuali di allievi inseriti in una classe di riferimento.
I ragazzi presenti nel Centro per i quali sono sempre stati numerosi e per questo l’intero collegio dei docenti è coinvolto in percorsi di aggiornamento e di confronto. I percorsi personalizzati possono prevedere altresì, soprattutto in caso del raggiungimento di una certificazione di competenze, molte ore di formazione pratica sia presso il Centro che aziende del settore, particolarmente sensibili al problema.

Educazione interculturale

L’educazione interculturale del Centro prende avvio con il momento dell’accoglienza, cioè l’insieme dei provvedimenti attraverso i quali viene formalizzato il rapporto dell’alunno e della sua famiglia con la realtà scolastica. La gestione dell’accoglienza, finalizzata alla personalizzazione del percorso, viene affidata al Direttore, alla segreteria, al referente per l’intercultura ed a tutto il personale docente, in ottemperanza alle nuove linee guida della P.A.T.. Viene stabilito un colloquio con la famiglia, per facilitare il suo rapporto con la scuola e cogliere eventuali peculiari aspirazioni educative della famiglia, in merito alla cultura d’origine, alla presenza, laddove necessario, del mediatore culturale. L’acquisizione dell’italiano scritto e parlato nell’alunno straniero avviene, oltre che in classe, nei laboratori linguistici di L2 (lingua della comunicazione e dello studio) organizzati grazie al contributo di facilitatori linguistici. Insieme al personale docente del Centro vengono infine elaborati dei percorsi educativi personalizzati.

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