Servizi

Mensa

Nelle immediate vicinanze della scuola è possibile accedere alla mensa delle Scuole superiori - Comunità della Valle di Non.

L’accoglienza degli allievi

Il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado può suscitare nei ragazzi ansie, timori ed incertezze. Oltre alle novità legate al nuovo ambiente di studio, ai nuovi compagni, alle nuove materie, c’è il bisogno di assumere nuove consapevolezze e nuovi ruoli: è importante imparare a gestire il proprio lavoro, cercando di apprendere un nuovo metodo di studio più efficace ed incisivo. Nei primi giorni di scuola i ragazzi iscritti al primo anno si ritrovano insieme per svolgere attività di gruppo finalizzate alla socializzazione e alla valutazione delle conoscenze in ingresso nelle aree linguistico-comunicazionale, linguistico-straniera, matematica e scientifica. L’attività termina con un’escursione di una giornata sulle vicine montagne delle Valli del Noce ed una giornata in bicicletta con itinerari collaudati, che offrono un approfondimento culturale, motorio e di socializzazione interessante per i ragazzi neoiscritti.

Le attività di rinforzo e sostegno

Le attività di rinforzo e sostegno si svolgono nel corso dell’anno formativo in orario extracurriculare: esse sono rivolte a piccoli gruppi e se necessario distribuite per fasce di livello: sono condotte da docenti interni ed hanno l’obiettivo di recuperare o consolidare e potenziare:

  • l'acquisizione di abilità e metodi di lavoro;
  • la padronanza di contenuti e competenze disciplinari.

In quest’ottica nei singoli Consigli di classe realizzati ad inizio anno si individuano gli allievi che presentano dei bisogni nelle varie discipline e per loro si progetta un’attività di rinforzo e sostegno da novembre a febbraio.

I Bisogni Educativi Speciali

Secondo quanto prescritto dal Regolamento provinciale per favorire l’integrazione e l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali (art. 74 della Legge provinciale del 7 agosto 2006, n. 5) nel nostro Centro è attivato un piano d’intervento, con una programmazione delle azioni a favore di tali studenti. Tale piano è predisposto ogni anno in base alle assegnazioni delle risorse provinciali. Il gruppo di alunni che necessita di suddette risorse è suddiviso in tre fasce: A, B e C, che si differenziano in base alle difficoltà specifiche legate sia alla persona, sia all’ambiente culturale di cui fanno parte. Per ciascun studente con BES il Consiglio di classe individua ad inizio anno un docente referente che coordina l’attività di elaborazione e valutazione del progetto educativo individualizzato o personalizzato.

L’integrazione degli allievi stranieri

La presenza di allievi stranieri è un fatto costitutivo del nostro Centro e nelle nostre classi: mediamente nell’anno formativo la presenza di allievi stranieri si attesta attorno al 20-25%. Al fine di realizzare i principi di accoglienza e centralità, in linea con la normativa vigente (art. 75 della Legge provinciale del 7 agosto 2006, n. 5) è adottata la via dell’educazione interculturale, che punta a fare della scuola un laboratorio di cittadinanza attiva improntato alla civile collaborazione, al rispetto e all’interdipendenza positiva tra individui diversi per profilo linguistico e culturale e dunque per bisogni di apprendimento, ma uguali nei diritti e nei doveri verso la società. Il Centro dispone di un Laboratorio linguistico ove sono accolti gli allievi neoarrivati anche di altre Istituzioni Scolastiche: esso è dotato di strumenti didattici funzionali all’apprendimento linguistico quali audio/video, computer, dizionari mono/bilingui, manuali di apprendimento dell’italiano come L2.

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